mercoledì 9 aprile 2014

Colf, Casalinga Disperata o Flylady?


Colf di me stessa? Assolutamente no. Casalinga disperata? Forse. Per quanto non abbia ancora trovato la giusta definizione, resta il fatto che di casa mia me ne occupo io. Ma mica (solo) per una questione meramente economica, quanto piuttosto per un senile rifiuto a tollerare estranei che “manomettano” casa mia.

Oh be’, adesso non diciamo cose! Una colf credo che, in linea teorica, piacerebbe a chiunque, e non son certo qui a farla lunga come la storia della Volpe e l’uva, ma che ci posso fare se mi prende una cosa qui all’idea che qualcuno mi tocchi, mi sposti, mi rompa suppellettili e non solo? Perché lo sanno tutti che come te le fai tu le faccende… e come hai tu la cura e l’attenzione per le tue cose… E, ahimé, non parlo per teoria.

No, non trovo particolarmente esaltante spolverare quadri e lustrare ninnoli, figuriamoci lavare vetri e disincrostare docce ma, perché c’è sempre un ma, vivere in una casa pulita e ordinata ha un suo gran bel perché, anche se poi mi ritrovo a combattere quotidianamente con tre individui per i quali non c’è poi tutta questa differenza tra uno scaffale e il pavimento.

martedì 8 aprile 2014

Adolescenza, ci siamo!


In questi mesi non ho fatto che prendere le misure (in lungo e in largo) della tanto temuta adolescenza.

L’adolescenza è come un parto, un’onda anomala, il peggiore dei cataclismi, che tu sai che arriverà, che nulla potrai mettere in campo per impedirlo ma non ti resterà altro che farti travolgere, sperando che passi il prima possibile.

Guardo avanti e vedo le (poche) amiche con i figli più grandi dei miei affrontare situazioni che per me sono ancora lontane…
Guardo indietro e vedo le (tante) amiche con i figli più piccoli dei miei affrontare situazioni che per me sono finalmente lontane…  (che poi, si fa presto a dire lontane).

lunedì 3 febbraio 2014

Io cosa ne penso




Sicuramente tutto iniziò a mia insaputa, mentre scrivevo, riflettevo e mi interrogavo sulla mia blogidentità.
Sono mesi che qualsiasi cosa mi venga in mente di scrivere mi sembra di non avere uno spazio adeguato in cui pubblicarlo e questo, senza ombra di dubbio, è colpa mia che mai ho voluto etichettare e classificare il mio blog, e ad ogni post che mi accingevo a scrivere saltava fuori, impietosa, sempre la stessa domanda “vabbè, ma che c’entra?”, il ché può anche apparire un controsenso, perché se non c’è una regolamentazione niente è fuori luogo o fuori tema.

giovedì 9 gennaio 2014

Il ciambellone del mercoledì




Ieri era mercoledì, e il mercoledì è il giorno d’oro della mia nuova vita, quella dalla quale non mi sono ancora ripresa del tutto; quella che mi ha tolto d’amblais le mie otto ore filate, riducendomi la giornata a brandelli e costringendomi a elemosinare anche solo cinque minuti per buttare giù qualche idea. Di idee ne ho tre quaderni pieni, è il tempo per rielaborarle che ancora non è saltato fuori!

lunedì 23 dicembre 2013

Si fa presto a dire "io non stiro"...






...quando negli anni si è messa su una famiglia discretamente numerosa e soprattutto se, in linea teorica, stirare non è che sia poi così male. Inoltre, che ci crediate o no, la iron-therapy ha il suo perché.

Nonostante siano altre le attività che occupino le prime posizioni della mia scala di gradimento, tutto sommato lo devo ammettere: a me stirare non dispiace affatto. Entro in modalità pilota automatico mentre con la fantasia rincorro pensieri, compilo mentalmente lunghissime to do list e scrivo post perfetti, peccato però che quando mi trovi davanti alla tastiera non mi torni alla mente neanche una parola.

Negli ultimi tempi ho imparato a dedicare allo stiro una mezz’ora al giorno (quasi) tutti i giorni. Se solo il mio ferro di sempre non impiegasse dieci lunghissimi minuti (solo) per accendersi, e se solo non dovessi portarlo due o tre volte l’anno in manutenzione per fare la decalcificazione perché si, l’acqua della mia zona è particolarmente dura e no, non uso l’acqua demineralizzata del supermercato perché crea più danni che altro.

domenica 22 dicembre 2013

Addio alle bolle... scure





Per quanto fossi affezionata alle mie bolle, direi che fosse proprio arrivata l’ora di dare una risistemata alla mia casetta virtuale, e non soltanto visivamente! Com’è che si dice? Meglio tardi che mai!

Vediamo se adesso mi passa sto blocco dello scrittore e se era giusta la mia teoria che blog vecchio inibisce argomenti nuovi, che con tutte le novità e gli accadimenti degli ultimi 3 mesi ci potrei mantenere l’intera blogosfera almeno almeno fino a ferragosto!

Sono strana, è ufficiale. Ma tant’è!

sabato 3 agosto 2013

Loro al campo e io continuo a rifletterci su


Ogni anno mi ritrovo a dire la stessa cosa possibile che sia il…. (giorno imprecisato tra il 15luglio  e il 3 agosto) e quassù non ci sia nessuno? Ma che ce le hanno a fare ste case se poi non ci vengono mai?

Poi succede che piano piano il paesello si riempia e il mio tanto amato silenzio venga rotto da chiassose feste in piscina, indette dal vicino di casa; che scendere a fare la spesa ai camioncini dei contadini si trasformi nella rissa all’ultimo sangue per un parcheggio e a spintoni per essere serviti per primi… e allora io torno a chiedermi ma già che non ci venite mai, ma non potreste trascorrere altrove anche il mese di agosto?!
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