In questi mesi non ho fatto che prendere le misure (in lungo e in largo) della tanto temuta adolescenza.
L’adolescenza è come un parto, un’onda anomala, il peggiore
dei cataclismi, che tu sai che arriverà, che nulla potrai mettere in campo per
impedirlo ma non ti resterà altro che farti travolgere, sperando che passi il
prima possibile.
Guardo avanti e vedo le (poche) amiche con i figli più
grandi dei miei affrontare situazioni che
per me sono ancora lontane…
Guardo indietro e vedo le (tante) amiche con i figli più piccoli dei miei
affrontare situazioni che per me sono
finalmente lontane… (che poi, si fa
presto a dire lontane).

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