Lunedì 27 giugno
Esattamente come previsto, il primo risveglio, il letto intatto, il bicchiere di latte in meno hanno avuto il loro effetto shock.
Contrariamente alle previsioni, invece, non sono rimasta sola in casa. Vuoi forse svegliare di soprassalto due animucce innocenti, e sbolognarle al centro estivo? Ma quando mai!!!
E si, avere loro per casa è stato assolutamente terapeutico, anche se non sono mancati i miei pensieri profondi. Quella specie di elucubrazioni che in uno spazio di un secondo mi portano ad immedesimarmi nei panni altrui.
Così non ho potuto fare a meno di pensare a chi ha i figli lontani, magari per studio (dei figli) o per lavoro (dei genitori); chi li rivede solo in occasione delle feste; ed inevitabilmente il pensiero è anche corso a casi più drammatici. E, come sempre, sono tornata a vedere il mio bicchiere mezzo pieno.
Caricata di nuovo entusiasmo, ho portato i tuoi fratelli da Ikea. Abbiamo pranzato, ci siamo fatti un giretto e siamo tornati a casa, con tante belle scatoline per dare un nuovo ordine alla casa (soprattutto alle vostre camere!).
Avevamo deciso di fare la “chiamatina” verso le 19.45, e così è stato!
Come sempre, le informazioni sono state ridotte al minimo sindacale ma, d’altra parte, non ho messo al mondo un logorroico. Ci sarà tempo per farsi raccontare tutto! Quindi mi sono accontentata di sentirti tranquillo, affatto lamentoso e della tua risatina.
Divertiti, amore mio
Divertiti, amore mio


