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mercoledì 26 giugno 2013

Ora è finito sul serio


Anche le ultime formalità sono state espletate, e ora è ufficiale: il primo ciclo scolastico è definitivamente finito sotto naftalina, nel cassetto dei ricordi d’infanzia. Quello che forse non apriremo mai più, ma senza il quale tutto il resto non avrebbe senso.

Ora è finito sul serio, e io mi sento devastata dentro.

Ma che c’entro io?

venerdì 24 giugno 2011

Quattordici caselle (56 di 365)




Un intero anno racchiuso in quattordici caselle.

Quattordici caselle che raccontano di voi, delle vostre giornate; delle vostre scoperte e delle vostre conquiste.

Quattordici caselle che avete riempito voi, col vostro impegno, la vostra curiosità e la vostra fatica; con la fantasia e la creatività che vi contraddistingue da sempre; con le favole della buonanotte sostituite da Assiri-Babibolnesi e Rosa dei Venti, perché “mamma, domani c’è la verifica! Se rileggiamo prima di andare a letto sono sicuro che me la ricordo meglio!”.

Quattordici caselle in cui sono stati premiati il vostro lavoro e la vostra costanza.

Quattordici caselle davanti alle quali gli occhi si son fatti rossi e lucidi, al pensiero di questa nuova bandierina che avete piantato nel vostro cammino verso la conoscenza.

mercoledì 23 febbraio 2011

I quadrimestre (29 di 365)

Ieri è stato il “pagelle day”… ma che emozione!

Si si, io mi emoziono ogni volta che ritiro le pagelle, perché non sono una mamma che va a colloquio dalle maestre tutte le settimane, né che si intrattiene tutti i pomeriggi fuori di scuola a parlare amabilmente con le insegnanti circa il rendimento della giornata. E vedere scritti, nero su bianco i risultati di tutti i loro sforzi bè, lo ammetto, è una gran bella soddisfazione.

Bellissimi i giudizi, bellissime le parole che le maestre hanno espresso durante il colloquio.

E io, che non riesco a dare mai nulla per scontato e, soprattutto, non mi accontento mai, al colloquio con le maestre non è che ho semplicemente detto “ma che bello!” oppure “ma che bravo!”. No. Ho iniziato a chiedere quando avrebbero insegnato ai bambini a scrivere i temi, o quando avrei visto i miei figli sedersi alla scrivania spontaneamente senza doverli minacciare con la cucchiarella.

E mentre ponevo queste intelligentissime domande (ricordo che ho un figlio in seconda e un altro in terza elementare), mi sono resa conto che i bambini stanno a scuola 8 ore. Forse quando tornano a casa hanno bisogno di un po’ di svago ed effettivamente, al foglio protocollo piegato a metà, manca ancora un po’ di tempo!
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