Se non fossi nata tu, io non sarei qui
sabato 23 febbraio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
Sono a dieta
E sai che novità!
Invece una novità c’è, perché io che ho sempre diffidato delle diete fai-da-te, io che ho sempre seguito (più o meno) pedissequamente le diete assegnatemi dalle dietiste, nutrizioniste, luminari della scienza alimentare, ebbene io mi sono resa conto di due cose.
Invece una novità c’è, perché io che ho sempre diffidato delle diete fai-da-te, io che ho sempre seguito (più o meno) pedissequamente le diete assegnatemi dalle dietiste, nutrizioniste, luminari della scienza alimentare, ebbene io mi sono resa conto di due cose.
mercoledì 20 febbraio 2013
Perché amo il Bimby
Dopo aver letto il post di Micaela e aver, ovviamente, partecipato
alla conversazione che ne è seguita su facebook, ho pensato che fosse giunto,
anche per me, il momento di parlare del mio amato Bimby.
giovedì 31 gennaio 2013
Liberiamo una ricetta: Torta Madame
Gradita, graditissima
ospite del mio blog in occasione di Liberiamo una Ricetta, direttamente dalla
Svizzera, la mia amica Antonella Lolli con la sua torta Madame. Lo vogliamo dire
quante risate ci siamo fatte, a notte fonda, alla ricerca del “degno sostituto”
della Branche originale?!
Torta
Madame nasce o meglio vive il suo momento clou quando, appunto, Madame la
propone per i compleanni e le merende dei propri figli e amichetti. Noi altre
mamme, con un filo di “invidia” attendiamo questo momento da anni.
Oggi
Madame mi fa dono di questa ricetta, tramandata da madre a figlia, da più di
mezzo secolo, perché venga liberata nel web.
INGREDIENTI
1
vasetto di yogurt al cioccolato (tenere il vasetto per misurare gli
ingredienti)
2
uova
1
vasetto di zucchero
1
pizzico di sale
½
vasetto di olio di girasole
2
vasetti di farina (in alternativa 1 vasetto di farina e 1 ½ di nocciole o
mandorle tritate)
½
bustina di lievito in polvere
1
½ di cioccolato fondente
7-8
barrette di cioccolato (Brancheoriginale, in alternativa barrette Novipiù o Kinder)
Mischiare
lo yogurt al cioccolato con le uova, lo zucchero, sale e olio di girasole.
Setacciare
la farina e il lievito e incorporare nell’impasto.
Aggiungere
il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o nel forno.
Spezzare
le barrette di cioccolato in pezzetti da 3cm e incorporare il tutto.
Mettere
l’impasto in uno stampo di 22 cm (madame gradisce la forma di fiore) e infornare
a 180° (forno preriscaldato) per 40-50 minuti.
Spolverare
con zucchero a velo o con altre decorazioni.
“Le storie sono per chi le ascolta, le
ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia
proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio
liberamente andare per il web".
Ci piacerebbe che questo momento di festa e
condivisione fosse anche un'occasione di solidarietà. Per questo invitiamo
tutti i partecipanti a donare l'equivalente della spesa per il piatto a
sostegno della mensa per i rifugiati gestita dal Centro Astalli di Roma. In
questo modo inviteremo a tavola con noi, virtualmente, anche una persona che è
dovuta scappare dal suo Paese per fuggire alla guerra e alla persecuzione e che
qui in Italia deve ricominciare da zero.
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal. Qui tutte le info
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal. Qui tutte le info
Liberiamo una ricetta: Plum-cake alle nocciole
Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con i dolci, sia
nel mangiarli che nel prepararli. Ciambelloni che non lievitavano, crostate con
la frolla che sfrollava, per non parlare dei muffin con la cupoletta sulle
ventitrè. Poi un bel giorno ho scoperto, così per puro caso, che per cuocere i
dolci il forno deve essere impostato su statico
e non su ventilato. E da allora le cose sono decisamente migliorate… No, ma
dirlo prima?!
mercoledì 30 gennaio 2013
Prove tecniche di mobile blogging
Per la prima volta ho deciso di non portare il pc in vacanza con me. Un pezzetto della copertina di Linus è rimasto a casa.
Quale occasione migliore per sperimentare il mobile blogging, ovvero l'app per android?
Partire è un po’ morire?
No! Fare le valigie è morire, del tutto.
Scegliere cosa
portare e cosa lasciare. Un’operazione a dir poco devastante. Come se lasciare
un maglione o un paio di scarpe fosse una questione di vita o di morte o, peggio, alto tradimento!
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