Non l’avevo mai fatto… Un piccolo viaggio senza la mia famiglia (se si escludono le trasferte in ospedale per le pratiche“nascita”) , non l’avevo mai fatto.
Venerdì scorso all’ora di pranzo, ho caricato quella che è stata definita la mia “torpedo blu” e, dopo aver temuto di aver fatto fuori il fusibile della freccia di destra, che continuava a lampeggiare nonostante io manovrassi la leva… dei tergicristalli, sono partita alla volta dell’uscita autostradale di Orte, dove avevo appuntamento con la mia amica Bianca, che ringrazio di cuore per avermi portato con sé, perché sicuramente questo viaggio da sola non l’avrei fatto.
Dopo un viaggio di 4 ore fatto di risate a crepapelle fino alle lacrime, siamo arrivate a Rimini.
E’ stato come tornare indietro di 20 anni, quando andavo a dormire a casa delle compagne del cuore. L’unica differenza è che stavolta, a 380Km di distanza, c’erano le 4 persone più importanti della mia vita che, alla sera, avevano nostalgia di me! E il mio grazie va mio marito che, nonostante trascorrere un intero week end solo con tre bimbi sia un pochino faticoso, non ha minimamente ostacolato il mio desiderio di partire.
Ma, al di là del piacere di “staccare la spina” e di passare un paio di giorni con le mie Amiche, e farmi il taglio e la piega migliore degli ultimi 10 anni, che ci sono andata a fare a Rimini?
In effetti non avevo scritto nulla in proposito quasi per scaramanzia, per la serie: fino a che non parto e ritorno non ci credo che sia possibile.
Ebbene si. Io che al momento del concepimento ho dimenticato di mettere in valigia la vena artistica e creativa; io che mi metti in mano un paio di ferri da calza e io ti ci organizzo un barbecue allo spiedo in quattro e quattr’otto; io che mi dai un pezzo di feltro e te lo uso come zerbino; io, proprio io, ho preso parte alla fiera
Mondo Creativo che si è svolta a Bologna, per l’appunto la scorsa settimana,
dall’8 al 10 aprile.
E l’evento nell’evento è stato il
Raduno delle Blogger Creative… io l’ho detto, non sono creativa (tanto non se ne è accorto nessuno) però ci sono andata lo stesso! E ho avuto modo di conoscere persone nuove, di rivedere qualcuno già incontrato e rinforzare vecchie amicizie. E’ stata anche l’occasione di incontrare e rincontrare le amiche del
forum, diciamo una sorta di miniraduno.
Invece Bianca e io abbiamo girato in lungo e in largo il padiglione 35. Ci siamo aggirate tra gli oltre 200 stand. Avrei comprato di tutto. Avrei voluto imparare a fare di tutto. Dai felt food, ai patchwork, al decoupage. Sono stata anche ad un passo dall’acquistare la fatidica
Big Shot. Ma poi il realismo e la razionalità hanno avuto la meglio… ma mai dire mai!
Non paghe delle oltre sette ore trascorse in fiera, la sera ci siamo trattenute a Bologna per una cenetta tutti insieme, in un ristorante-pizzeria in zona fiera.
Domenica mattina, nonostante il fallimentare tentativo di svegliarci presto (avevo persino puntato la sveglia. Ma chi mi conosce sa che non è una novità che io non senta la sveglia), per pranzo eravamo nuovamente in quel paese dei Balocchi per chi sappia cosa farci con un ago e filo in mano!
Un ultimo giro tra gli stand. Qualche altro acquisto, ma niente Big Shot. Un’ultima chiacchiera con le nostre amiche, e intorno alle quattro del pomeriggio, abbiamo fatto ritorno a casa, ovviamente, tra le risate a crepapelle, anche se ci siamo portate via un leggero velo di tristezza per un’avventura durata forse troppo poco… ma c’è sempre l’edizione invernale di novembre, no?
Nonostante il dispiacere per aver sciolto il nostro gruppetto, è stato bellissimo rientrare in casa ed essere cinta da tre paia di piccole, tenere braccia.
Lo so: è passata quasi una settimana, e io per tutto questo tempo non ho scritto una riga al riguardo. E’ che io sono tornata a casa domenica scorsa, ma il mio cuore è arrivato giusto stamattina. Fino a ieri, a vedere le foto taggate qua e là su Facebook, mi prendeva una stretta proprio qui…