E’ iniziato Dicembre e, anche se avrei voluto prepararlo per tempo e con maggior cura dei dettagli, abbiamo già appeso alla finestra il nostro calendario dell’Avvento.
Ad onor del vero, ho riutilizzato quello che avevo realizzato un anno fa, con una coperta IKEA e del tessuto a quadretti bianchi e rossi. I numeri mancavano l’anno scorso e continuano a mancare anche quest’anno, ma non è detta l’ultima parola: magari prima del 24 dicembre sarò riuscita ad incollarne i numeri “dei miei sogni “ (nel senso che me li sogno, ma non li ho ancora trovati), tanto più che ho la pistolina per la colla a caldo da inaugurare…
Le taschine non le ho riempite di dolcetti ma di giochini, più o meno educativi come, ad esempio, due scatoline di tangram (quanti ricordi!!), due coppie di elastici per i codini, soldatini e alieni di Toy Story, degli speciali gessetti da lavagna (di Imaginarium), tre librini cartonati con le allacciature (asola e bottone, bottone a pressione e velcro), degli stickers per decorare la cameretta dei maschietti e una lavagna adesiva per la Briciola (io lo so che me ne pentirò amaramente), delle decorazioni in gel con immagini natalizie e, per finire, un ombrellino e paraorecchie di Minnie.
Ovviamente mi sono lasciata prendere la mano e da che cercavo dei giochini “piccini” sono tornata a casa con un barattolo di 92 soldatini (quelli verdi, quelli della nostra generazione, riportati in auge da Toy Story), l’ombrellino, e altre amenità alquanto ingombranti, e le taschine del mio calendario sono quelle che sono, stortignaccole e piccole, e allora?
Breve momento di panico, al termine del quale ho afferrato dal cassetto della cucina un paio di forbici e dei gioconi ho tagliato l’etichetta. Ecco, si! Nelle taschine ho infilato le etichette e i relativi giochini li ho incartati con la velina e li ho messi in una scatola nell’armadio di papà etichettati con il numero del giorno di dicembre assegnato.
Così sarà un Avvento con Caccia al Tesoro.