Ieri sera è arrivato il primo pacchetto contenente le mie Bentosità, acquistato su Amazon:
un libro di ricette in francese, ma molto ben comprensibile nelle descrizioni, e corredato di belle foto;
un bento box a due piani con cintina;
un stampino per onigiri di riso cilindrici;
delle boccettine per salse a forma di pesce;
dei piccoli picks colorati;
un paio di posate
uno stampino per modellare l’uovo sodo a forma di stella
una stellina per tagliare formine di pane.
I pacchetti di Casa Bento spero proprio arrivino la prossima settimana.
Stamattina, prima che una telefonata stravolgesse tutti i miei programmi, mi sono messa all’opera nella realizzazione del mio primo bento.
Onigiri di Riso: Leggendo varie ricette sui siti “specializzati”, mi sono resa conto che per fare gli Onigiri è necessario il riso tipo originario. Chicco piccolo e tondo. Prima variante sul tema (ma da qualche parte ho letto che si poteva fare): ho usato il riso basmati. L’ho fatto lessare. L’ho scolato. Ho unito una manciatina di pisellini primavera precedentemente lessati in acqua. L’ho messo nel pressino e via in frigo. Una volta sformato nel piatto, l’ho cosparso di semi di sesamo tostati.
Mini cubi di pesce “rosa”: in un padellino ho fatto rosolare un cuore di nasello congelato con un filino d’olio, fino a che non l’ho sentito morbido e non ho visto una leggera crosticina. L’ho trasferito su un piattino e l’ho tagliato a tartare. Nello stesso padellino, ho fatto cuocere una cucchiaiata di salsa di pomodoro cui ho aggiunto dei pisellini lessati. Ho rimesso il pesce nel padellino, fino a che non ha assorbito tutto il pomodoro, colorandosi di rosa. Una volta freddato, ho modellato con le mani i mini cubetti.
Uovo sodo a stella: come indicato nelle istruzioni dello stampino, ho cotto l’uovo e l’ho sbucciato e, ancora bollente, l’ho inserito nello stampo a forma di stella e l’ho messo in frigorifero.
Il mio primo Bento Bruch prevedeva anche una manciata di cicoria ripassata, un arcobaleno di frutta di stagione (mele arance e kiwi… prima o poi arriveranno le pesche, le albococche, le ciliegie, il melone… basta con mele-arance-kiwi!!) e un biscottino Ringo.
Considerata la piega che ha preso la mattinata, mi ritengo fortunata per essere riuscita a consumare il mio bento alle 14.20, anche se su un piattino e non nel bento box.
Ad ogni modo, da questo primo esperimento ho tratto le seguenti considerazioni:
1. le porzioni sono solo apparentemente piccole, perché io mi son saziata benissimo, senza neanche aver mangiato la cicoria e la frutta
2. devo applicarmi maggiormente, perché come sfruttare al meglio il doppio livello del bento box è per me ancora un mistero!
