martedì 2 aprile 2013

Per un pugno di polvere



Premessa: questo post è un po’ lungo, me ne rendo conto, ma avevo bisogno di liberare la mente intasata di… polvere e di stelle!

La scorsa settimana avevo avuto il sentore che il mio fido Folletto, dopo 9 intensi, lunghi anni trascorsi insieme, mi stesse definitivamente abbandonando (si, si… Non è un errore. Questo è il mio blog e io faccio nomi e cognomi, tanto non mi paga nessuno per parlare bene o male di prodotti e aziende e, quindi, dico liberamente quel che penso).
Il giorno di Pasqua l’amara, ma non inaspettata, sorpresa. 
Dice, magari s’è preso un giorno di riposo pure lui, vedrai che domani riparte… 

Macché! 
Andato. 
Addio amico mio, è ora di guardare altrove.

Ebbene si, dopo 18 anni (9 anni lui e 9 anni quello prima), nonostante se ne possa dire un gran bene, mi sono rifiutata di spendere ben oltre 1.500 euro per un nuovo Folletto. Lo so, l’ho visto, l’ho provato: il nuovo modello è supermegafantastico, risucchia perfino i capelli della signora di sotto e, novità delle novità, stavolta non solo aspira ma lava pure i pavimenti! Si, ma è arrivato a dei livelli di prezzo veramente esagerati! Se è vero che dico sempre che varrebbe la pena fare un sacrificio per comprare il Bimby, perché la vita in cucina (e non solo) se ne gioverebbe, è altrettanto vero che ipotecarsi persino i calzini bucati dei figli per un’aspirapolvere non è proprio cosa da farsi.

Ad ogni modo, giorno di Pasqua, briciole ovunque e Folletto inerte. Dopo una lotta impari con scopa e paletta, sono corsa a cercare conforto lì dove c’è sempre qualcuno pronto a tendere una mano amica e, neanche a dirlo, si sono levate voci di incoraggiamento e solidarietà (perché c’avete presente sì che tragedia anacronistica sia ramazzare con scopa e paletta? Ho passato una vita con scopa e paletta e, all’alba dei 20 anni giurai a me stessa che due cose non sarebbero mai mancate in casa mia: la lavastoviglie e l’aspirapolvere). Tra tutti è tornato, puntuale come l’ora legale, il consiglio di provare a sostituire il fido aspirapolvere verde con quello che pare venuto direttamente da Ork, il Dyson! Ora siamo seri, rimpiazzare il Folletto fintanto che fosse ancora in vita, non lo ritenevo proprio possibile, tanto più che qui di emeriti ne abbiamo già a sufficienza. Ma ora che lui è spontaneamente venuto meno, valutare le alternative mi è parsa la sola scelta possibile.

Iniziamo col dire che, a differenza di tutte le altre volte in cui il Dyson mi era stato proposto come unica valida alternativa al Folletto, mi sono trovata a cercare informazioni in lungo e in largo per la rete, animata da un autentico desiderio di trovare una qualche conferma a quelle affermazioni.

Sono partita dal sito ufficiale e mi sono resa immediatamente conto di ciò che, ora come ora, non facesse al caso mio, ovvero le scope elettriche senza fili (ma com’è che si dice? Mai dire mai!) e, fin da subito, ho ridotto il campo a due prodotti: la tradizionale aspirapolvere a traino e, l’ormai familiare, aspirapolvere verticale, meglio nota come scopa elettrica, entrambi con caratteristica “allergy”, ovvero in grado di catturare gli allergeni e restituire aria pulita (sta cosa la dico sulla fiducia, eh!)

Dice, ‘anvedi che brava! In meno di due ore hai già scelto quale articolo acquistare! 
Ma magari!!

Avevo bisogno di confrontarmi con chi il Dyson lo considera uno di famiglia, tanto da apparecchiargli un posto tavola a pranzo e a cena, e gli prenota una settimana in pensione completa quando se ne va in vacanza.
Perché ci sono cose che non trovi scritte in alcun manuale, e che nessun video su youtube ti svelerà mai (esattamente come quella volta in cui un’amica mi rivelò come trasformare un fallimentare inizio in stabile e duraturo rapporto con la coppetta mestruale!), e una e una sola, fino a questo momento, è stata la mia reticenza a prendere in considerazione l’aspirapolvere Dyson: l’assenza di sacchetto.

Dice, eh ma tu che stai tanto a farla lunga con inquinamento, ambiente e rifiuti, dovresti essere la paladina degli apparecchi senza sacchetto! E infatti, per un breve periodo io l’avevo anche cavalcata quest’onda, ma quando mi sono trovata a dover smucinare tra batuffoli e agglomerati di polvere di diversa consistenza, che non ne volevano sapere di liberare il serbatoio (né tantomeno i filtri), ho giurato a me stessa e al mondo intero che ci avrei pensato, non una, ma millemilioni di volte prima di scegliere nuovamente un’aspirapolvere amica dell’ambiente!

Allora, dopo che la mia amica mi ha tranquillizzata, confortata e rassicurata che la polvere non l’avrei mai toccata e che batuffoli e agglomerati non si sarebbero mai impigliati in alcuna parte di filtri e filtrini, e dopo aver fatto solenne promessa di non ritenerla in alcun modo responsabile delle mie scelte di acquisti prossimi futuri, è stato il momento di decidere, una volta per tutte, quale modello scegliere.   

Ed erano le 22.30 di domenica 31 marzo 2013.

Da quel momento ho fatto un’interminabile caccia al tesoro per acquisire quante più informazioni possibili e scovare l’offerta migliore. Si, perché fortunatamente, a differenza di quel che accade nell’azienda bianca e verde, da quest’altra parte c’era un prezzo di listino ma anche tante, tantissime offerte più o meno vantaggiose. Come quello che ti offre l’apparecchio ad un prezzo scontatissimo, per poi chiedere €15,00 di spese di spedizione (quando la media è di €9,00 se non addirittura gratuita perché si è superata una certa cifra).

Quindi ricapitolando, dopo una notte (e non è un modo di dire) passata a leggere siti ufficiali e forum informali, ho capito che:

gli aspirapolvere Dyson di ultima generazione che, a occhio e croce, dovrebbe risalire ad un anno e mezzo fa, sono dotati della nuova tecnologia Ball, che permette una maggiore maneggevolezza e stabilità, soprattutto per quanto riguarda quelli a traino che, finalmente, non si ribaltano più se strattonati, e lo snodo, posto sotto all’aspirapolvere e non sopra, limita sensibilmente l’andare a sbattere contro tutti gli angoli di casa e agli stipiti delle porte;

gli aspirapolvere Dyson di ultima generazione sono dotati di una innovativa tecnologia ciclonica, in grado di catturare persino Lupin III e non lo rilasciano più, altro che Fujiko!

Mi sono bastati questi primi due punti per decidere di non rivolgermi ad articoli più datati. E restavano in ballo ancora il modello a traino e quello verticale.

Altra cosa che ho capito è che il Dyson sia di origine inglese, e gli inglesi hanno il vizio di tappezzare le loro case di moquette, e la moquette ha il vizio di trattenere persino i pensieri! Ecco perché gli aspirapolvere Dyson sono così tanto potenti e hanno una capacità di aspirare persino la polvere che ancora non si è formata.

Leggi leggi, ma soprattutto guarda video su video (uno credo che fosse addirittura in norvegese, o svedese... insomma di lassù), ho trovato la conferma a quanto detto da Francesca: una volta aperto il serbatoio, la zozzeria esce da sola (basta giusto una sgrullatina), senza alzare polveroni (nel senso letterale del termine) e questo grazie, ovviamente, al ciclone delle Azzorre che ha imprigionato Lupin III, lo ha sbatacchiato, shakerato e ricompattato e lo ha spinto verso il basso e sempre più in basso andrà, fino al fondo della pattumiera.

Ed erano le 15.00 di lunedì 1 aprile 2013.

Ho detto tutto (si, ok, ho scelto: prendiamo quello verticale) e il contrario di tutto (no, ho cambiato idea, voglio il traino!) alla fine, provata, stremata, emaciata ho eseguito l’ordine più veloce della luce (più che altro mi volevo impedire di cambiare idea per la millemillesima volta!).

And the winner is… Il modello Allergy verticale.

A questo punto è scattata la ricerca del prezzo migliore. Escluso praticamente a priori l’acquisto in negozio (faccio outing: qualche tempo fa avevo già buttato l’occhio all’isola Dyson durante una delle tante scorribande da Mediaworld), ho benedetto l’invenzione di siti quali Trovaprezzi e Kelkoo, in cui è possibile trovare il miglio prezzo di qualsiasi cosa. Occhio però, perché i prezzi vengono proposti in ordine crescente, ma poi bisogna fare i conti con spese di spedizione e commissioni. Ecco, questa è una cosa sulla quale vorrei indagare: in un paio di shop on line ho trovato delle commissioni in caso di pagamento tramite Paypal. Sicuro che sia regolare?

E gira gira, pensa pensa, dov’è che sono finita ad acquistare il nuovo aspirapolvere? Su Amazon, ovviamente. Eh ma il modello che volevo io, proposto dalla fabbrica a €600,00 rivenduto, qua e là, tra i €385,00 e i 479,00 Amazon me l’ha offerto su un piatto d’argento, con consegna garantita entro il 3 aprile ad un prezzo strepitoso!

Mi sono sentita come quelli che girano il mondo, alla ricerca della felicità per poi trovarla una volta che tornano a casa, perché per me Amazon è un po’ come casa.

E perché l’ho scelto verticale? 
Innanzi tutto, perché per 18 anni ho manovrato una scopa elettrica e quindi per una questione di abitudine.

In secondo luogo, perché per quanto quasi tutti i commenti che ho letto fossero unanimemente concordi nel dire che i modelli a traino della Dyson fossero tutt’altra cosa rispetto ai tradizionali aspirapolvere a traino, in qualche video ho visto che, se si prende male la mira, il rischio di sbatacchiare di qua e di là c’è e, considerato che all’aspirapolvere hanno accesso anche i minorenni di casa, ho pensato che non fosse opportuno correre il rischio.

Terzo perché, anche se su un forum qualcuno aveva obiettato che con il modello verticale non si potesse arrivare bene sotto i mobili per via della Ball… c’è da dire che sotto ai mobili io non ci arrivo neanche con l’assai più costoso Folletto!

E poi perché è viola!

P.S. Questo non è un post sponsorizzato. Non me l’ha richiesto nessuno. E se è per questo, sicuramente ne seguiranno altri, dopo il delivery, of course!

6 commenti:

  1. Bellissimo. Ma sai che anche la mia folletto mi ha abbandonata dopo 9 anni l'altro giorno.? e i venditori già pronti a vendermene un altra? Anche io vorrei scoprire altri lidi. Giro sul web anche io!co

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    1. Tempo fa è passato un venditore (brutto uccellaccio del mal augurio!!) e gli ho risposto che finché l'azienda non si mette al paro con i tempi che stiamo vivendo (ergo, non abbassa i prezzi), può anche evitare di farsi le scale finoba casa mia! (Si, la sperabza era che mi rifilasse il suo apparecchio per le dimostrazioni a poche centinaua di euro.... )

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    2. ...io invece gli ho detto che per 1500 euro pago una che mi passa l'aspirapolvere una volta a settimana per almeno 10 anni!!!

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  2. Bellissimo. Ma sai che anche la mia folletto mi ha abbandonata dopo 9 anni l'altro giorno.? e i venditori già pronti a vendermene un altra? Anche io vorrei scoprire altri lidi. Giro sul web anche io!co

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  3. Ho atteso in sala d'aspetto per ore e ore...e finalmente fu...dyson!
    (Quello che ha omesso è che sarà possibile provarlo, a turni. Diciamo che voleva assicurarsi casapulitadalleamichepertuttoil2013)
    :-))))))

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  4. Bellissimo post complimenti! Sono un uomo ma da quando avevo 5 anni in pratica aiuto in casa passando l'aspirapolvere...mia madre ha sempre usato e usa tuttora il folletto, io mi sono sempre rifiutato di spendere uno stipendio per cacciare via la polvere che tanto prima o poi se ne torna dentro casa. Dai 18 anni fuori casa sono passato a scopa e paletta e da quando mi sono sposato sono tornato agli "spostapolvere". Ho preso un modello ciclonico non Hoover da 80 euro in saldo, trainato, e mi sono trovato bene, peccato che quando lo si svuota la polvere gira un po'.. e se il filtro non è pulitissimo aspira solo coriandoli. Dopo 4 anni ormai però è in fin di vita e vorrei trovare qualcosa di buono sul mercato. Se mi confermi la buona scelta dell'Hoover verticale, anche per praticità (mia moglie si rifiuta di passare l'aspirapolvere a traino...dice che è troppo scomodo da portare quindi lo passo sempre io) credo proprio che lo prenderò. Saluti a tutte

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Se mi commenti, io sono contenta!

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